30.5.04

se per caso c'e' qualcuno che davvero sta leggendo questo mio diario da Riccione TTV ...

immagino che la cosa piu' interessante sia avere in anteprima il giudizio della giuria. Ebbene eccovi la prima parte del responso:
La Giuria del diciassettesimo Premio Riccione TTV, composta da Ciro Giorgini presidente, Carlo Antonelli, Gioia Costa, Sandra Lischi, Giacomo Verde, Valentina Pellitteri segretaria, dopo aver visionato gli appena nove prodotti selezionati dalla Commissione di preselezione sugli oltre centoventi pervenuti per il concorso Italia, esprime il proprio rammarico per non aver potuto valutare un campione rappresentativo delle tendenze nazionali. Notando la provenienza, a vario titolo, di sei prodotti su nove dalla medesima area geografico-culturale esprime la propria perplessità sui criteri di scelta e di esclusione adottati dalla Commissione selezionatrice.
Questo elemento, unito alla non eccellenza delle opere in concorso, ha portato la Giuria alla decisione unanime di non assegnare alcun premio, limitandosi a brevi valutazioni su tre dei lavori visionati.
Jack e il fagiolo magico di Bruna Gamberetti e Lino Greco: per la gradevole compresenza di elementi diversi e l'interessante composizione visiva che combina con leggerezza repertori anche lontani tra loro.
Roccu di Anna de Manincor: per le qualita' ritmiche e formali del montaggio, la grazia e l'essenzialità del linguaggio video e audio in rapporto ai contenuti.
Le ore di Danilo Conti: per la libera irriverenza del tessuto narrativo, per l'imprevedibilità dello spostamento del centro visivo, per l'uso controllato e non lezioso delle immagini slabbrate e artificiali.
....

La seconda parte la scriveremo domani mattina e nella sostanza chiederemo alla direzione del festival di cambiare il comitato di preselezione delle opere che si e' dimostrato semplicemente "incapace" di dare un giudizio imparziale sui video arrivati a Riccione. E questo possiamo affermarlo con sincera convinzione perche' abbiamo passato tutto il pomeriggio a visionare tutte, e ribadisco tutte, le opere non ammesse al concorso constatando inspiegabili esclusioni.
La cosa bella e' che tutti i membri della giuria, presi da un impeto di serieta' professionale, hanno deciso spontaneamente di impiegare il proprio a tempo a verificare i propri sospetti sulla malafede del comitato selezionatore guardando tutti i video esclusi. Ne abbiamo trovati almeno 20 che meritavano di essere ammessi in concorso. E Ciro Giorgini ha addirittura ipotizzato una serata di "Fuori Orario" dedicata proprio a tutti questi video.
Speriamo che questa nostra "fatica" serva a far cambiare rotta al festival, e che lo aiuti ad uscire dal ghetto di un certo sperimentalismo video-teatrale in cui si e' cacciato in questi ultimi anni.

Non sono andato alla premiazione di Albanese ... ho preferito rimanere a discutere di Utopia con Ciro e Gioia ... poi con Dirk, Karin e Anna Maria siamo andati al Cocorico': c'era la festa finale del festival. Siamo rimasti poco, un po' per stanchezza, un po' per "gia' dato" ... speriamo che i "giovani" rimasti in pista si siano davvero divertiti ;-)

Probabilmete questo e' l'ultimo msg da Riccione, a meno che domani, durante la cerimonia di non-premiazione non succeda chissa' cosa e che riesca a trovare il tempo di raccontarlo.
Mi aspettano ad Asti, alla Casa degli Alfieri, per le "Storie Mandaliche"...

salutoni ...

1 commento:

Giacomo ha detto...

Sinceramente non so se ho fatto bene a dare on-line l'anteprima. L'ho messa on-line in piena notte sapendo che tanto nessuno l'averebbe letta prima delle 12,00 - ora in cui abbiamo dato la letture ufficile del responso.